#mappiamoLE - l'accessibilità è di tutti

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#mappiamoLE -  L’accessibilità è di tutti

 

Attraverso gli opendata e una comunità attiva e consapevole, la webApp #mappiamoLE (basata su #mappiamo, geocms opensource) mira a mappare e valutare dal basso il grado di accessibilità dei luoghi pubblici, unendo ai dati già disponibili i dati raccolti da una comunità di esperti di dominio.

L’obiettivo del progetto #mappiamoLE è di rendere accessibile la nostra città.

Una gita fuori porta, comprare il pane, pagare le tasse o attraversare la strada possono diventare operazioni semplici anche per un disabile attraverso l'erogazione di informazioni inerenti al grado di accessibilità dei luoghi. Talvolta queste informazioni sono poco disponibili o addirittura inesistenti.

Fine ultimo è favorire il riuso di questi dati per abilitare un mercato di servizi (digitali e non) che aiutino il disabile a vivere al meglio la dimensione urbana in cui si trova immerso.

La domanda di accessibilità non è composta unicamente da persone con disabilità, ma si tratta di includere in questo mercato il più ampio e generico mondo dei bisogni che possono essere rappresentati anche da persone senza disabilità evidenti e riscontrabili (quali un problema motorio, sensoriale, ecc.), ma ad esempio persone che hanno difficoltà alimentari quali la celiachia o intolleranze o allergie ad alcuni alimenti.

Quindi si delinea una vera necessità informativa urgente che richiede l’intervento per garantire una reale accessibilità a tutte le persone.

Il primo passo sarà nella direzione di arricchimento dei dati delle strutture ricettive già presenti nel portale OpenData della Città di Lecce http://dati.comune.lecce.it e il loro successivo inserimento nella mappa libera OpenStreetMap.

Problema

Mancata disponibilità in opendata di informazioni dettagliate sull’accessibilità dei luoghi

Attualmente le informazioni e i dati provenienti dalla pubblica amministrazione, dai privati e dal mondo sociale risultano molto frammentati e scoordinati. Non consentono, ad esempio, la scelta di un determinato luogo in base alla sua accessibilità, in quanto i dati disponibili sono mal strutturati e in alcuni casi riferiti genericamente solo ad aree geografiche (regioni, province o comuni).

La Convenzione ONU sui diritti dei disabili mette fortemente in luce due principi fondamentali:

  • il diritto alla mobilità, ovvero il diritto al godimento del tempo libero delle persone con difficoltà;

  • il diritto alla fruizione di spazi e territori. Le Istituzioni e i Privati si impegnano alla rimozione delle barriere architettoniche, funzionali e culturali in favore delle persone con disabilità riconoscendo i diritti di pari opportunità e di non discriminazione.

Questi due elementi sono alla base di ogni legge che rappresenta il mondo dell’accessibilità, ovvero, la possibilità di usufruire, indistintamente, dei luoghi e di servizi c.d. pubblici.

Rilevanza e dimensione

Il mercato dei servizi dedicati alle disabilità, sia fisiche che di altro genere (es. alimentari), è ancora del tutto inesplorato, e le statistiche riguardanti le persone diversamente abili e con problemi di tipo alimentare fanno intendere possa conoscere una grande espansione.

Il cittadino disabile è una persona che ha voglia di sentirsi autonomo nella fruizione dei servizi disponibili. Tuttavia oggi i luoghi pubblici e privati sono, per la stragrande maggioranza, solo parzialmente accessibili mentre molti altri sono totalmente inaccessibili.

L’offerta di servizi e di prodotti disponibili al giorno d’oggi dedicati ai diversamente abili risulta totalmente scoordinata e poco incisiva, data la forte frammentazione, la bassa interazione tra i vari operatori e l’elevatissimo disinteresse dovuto ad una cultura poco aperta e responsabile verso l’inclusione.

Fornire risposte a questi problemi garantendo autonomia ai diversamente abili, può costituire un’opportunità per tutti gli stakeholder presenti sul mercato, da un lato aumentando l’incoming, dall’altro contribuendo a rendere il nostro Paese più accessibile ed accogliente per tutti, indistintamente!

 

 

 

Domanda del mercato

  • Pubblica amministrazione: oltre alle rilevazioni ISTAT ed altri istituti privati, non c’è un vero e proprio database di dati che descrivano l’accessibilità dei luoghi (uffici, musei, mezzi pubblici etc);

  • Luoghi Pubblici: non esiste un sistema digitale opensource capace di mappare i luoghi accessibili in base a tutti i livelli di disabilità;

  • Aziende del settore alimentare, a volte, hanno a disposizione informazioni frammentate e poco aggiornate sull’accessibilità della filiera.

Soluzione

Il progetto vuole dare la possibilità di mappare, valorizzare ed evidenziare ogni luogo con accesso pubblico attraverso un servizio georeferenziato ove poter “collocare” il proprio feedback inerente l’esperienza di accesso.

Territorio - Formazione e coinvolgimento della cittadinanza nell’uso della tecnologia che rende i luoghi più fruibili e sicuri

Attraverso eventi partecipati (tipo hackathon) è possibile creare processi in grado di rendere i cittadini consapevoli e capaci ad utilizzare gli strumenti avanzati già in loro possesso. La mappatura diventa così un processo quotidiano.

Value proposition

Il progetto mira a mappare tutti i luoghi pubblici secondo i c.d. “livelli di disabilità” valutando i tre (3) elementi principi dell’accessibilità di tutti i luoghi:

- Avvicinamento: valutazione della facilità di avvicinamento ad un luogo

- Entrata: valutazione dell’accessibilità dell’ingresso in un luogo

- Fruizione: valutazione della fruibilità di un luogo

Questi tre momenti sono valutati nello specifico secondo 3 criteri fondamentali del sistema di valutazione:

- accessibile

- accessibile con accompagnatore

- non accessibile

Una volta che i luoghi saranno mappati ed evidenziati da icone colorate i proprietari e le pubbliche amministrazioni avranno l’opportunità di rispondere prontamente alle mancanze.

Altre iniziative e progetti ai quali guardare: http://www.axsmap.com

Sensibilizzazione dei Fruitori

La domanda di accessibilità è composta non solo da persone con disabilità, ma si tratta di includere in questo panorama, variegato di domande, il più ampio e generico mondo dei bisogni, rappresentato anche da persone senza disabilità evidenti come ad esempio le difficoltà alimentari (celiachia o l’intolleranza ad alcuni alimenti).

 

Gli utenti del progetto saranno individuati tra coloro che utilizzeranno i dati per progettare gli spostamenti (Utenti Passivi) e coloro che lasceranno informazioni utili per tutti gli altri utilizzatori (Utenti Attivi):

1. Soggetti con disabilità (momentanee e permanenti) siano essi locali, fruitori temporanei o turisti provenienti dall’estero:

  • disabili motori

  • disabili uditivi

  • disabili visivi

  • persone con difficoltà di apprendimento,

  • persone allergiche

2. Caregiver: Famiglie e parenti (figli, zie, madri, padri,...) che accompagnano le persone disabili;

3. Associazioni di categoria (LIMPE, LILT, ANMIC, ANMIL, ANGSA, PARKINSON ITALIA...)

Dall’altra parte gli utenti interessati saranno i potenziali fruitori dei dati messi a disposizione:

  • Pubbliche Amministrazioni

  • Luoghi Pubblici

  • Ristoranti

  • Alberghi

  • Centri Benessere,

  • Discoteche e Pub ...

 

4. Operatori industriali e società dedite alla produzione di soluzioni per disabili

 

5. Operatori del turismo;

 

6. Istituti di ricerca;....




Stato dell’arte

http://www.turismabile.it progetto legato a turismo accessibilehttp://www.cpdconsulta.it Consulta delle persone con difficoltà Piemonte

http://italiaccessibile.altervista.org - Blog Monolingua

http://www.wheelmap.org - Sito per valutare l’accessibilità dei soli disabili motori

http://www.fondazioneamato.it/ - Ha sviluppato studi sull’accessibilità motoria

http://www.siciliaccessibile.it/ - Sito regionale

http://www.wheelmate.com/en/ - Sito per valutare l’accessibilità dei soli disabili motori

http://www.progettoradis.it/a-city/doku.php?id=start - Progetto à-City

(competitor, altre realtà che si occupano di temi simili e mappano il territorio)

http://www.axsmap.com mappa e app per la classificazione riguardo l’accessibilità di esercizi commerciali, gli utenti possono anche organizzare dei mapathon per mappare città e fare sensibilizzazione

Varie applicazioni presenti negli AppStore



 

- Metodo

    • Offrire ai cittadini l’opportunità di mappare e Segnalare luoghi pubblici tramite un sistema di georeferenziazione, che darà come output una lista di POI che permetteranno di rintracciare i luoghi identificati

 

    • ampliare il numero di tag disponibili su OpenStreetMap per segnalare le disabilità:

wheelchair=(yes,no,limited)

diet:gluten_free=yes

traffic_signals:sound=yes

information=braille
….

Area Feedback:

    • - per valorizzare o evidenziare mal costumi e situazioni critiche;

    • - proporre migliorie (cittadinanza attiva)

 

 

Data distribution: mettere a disposizione dati di pubblica utilità

    • Multilingua: rendere i contenuti fruibili in diverse lingue

    • Strumenti per la comunicazione sui Social Network

 

- Metodologia

Hackathon con l'intervento di esperti di dominio sugli strumenti aperti:

panel 1 (openstreetmap e accessibilità)

panel 2 (App per Android: Vespucci e OSM Tracker)

panel 3 (App per iOS: PushPin e GO Map!!)

panel 4 (fotografie con mapillary)

panel 5 (aggiornamento pagine wikipedia, wikitravel/wikivoyage)

inserimento informazioni nel sito del progetto #mappiamoLE

modifica e arricchimento opendata con #mappiamoLE

storytellingdei luoghi - l’arte di raccontare il territorio

riversamento dati su OpenStreetMap e invio al sito del Comune interessato

 

- Risultati attesi

Famigliarizzare con gli strumenti aperti

Conoscere OpenStreetMap, mapillary, #mappiamo e le tecniche di storytelling, utili per la promozione del territorio e delle attività, consente agli interessati di dominare strumenti di comunicazione all’avanguardia e contribuire allo sviluppo degli stessi, con esempi pratici di utilizzo, perfettamente in linea con il loro modello di business.

 

Imparare a scegliere la giusta licenza aperta

Per sua natura l’opendata contempla una licenza aperta, ma nella realtà non tutte le licenze aperte sono adeguate alla gestione dei dati. Ciò perché possono limitarne le modifiche e l’apporto di successive informazioni.

 

Riuso dei dati

Il vantaggio di disporre di dati relativi a servizi, strutture ed infrastrutture che consentono di offrire dei servizi “speciali” (dedicati a disabili, anziani o coloro che hanno esigenze dietetiche particolari, c.d. categorie protette e alle loro famiglie) consente alle stesse di creare progetti in cui inserire liberamente i dati “raffinati” e crescere insieme.

 

- valutazione

L'accessiblità è un elemento intrinseco dell'individuo. La webApp diventa uno strumento in grado fornire suggerimenti in base alle esigenze espresse dal fruitore.

Ogni persona in relazione alle proprie disabilità diventa parte attiva nella valutazione e contribuisce allo sviluppo di una compartecipazione e integrazione sociale.

 

 

Via Rubichi, 16 73100 Lecce

Diagramma di accessibilità: #mappiamoLE - l'accessibilità è di tutti


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